Piadina romagnola

La piadina romagnola è conosciuta in tutto il mondo, e ne esistono diverse varianti in base allo spessore; la più sottile, detta riminese, è la meno grassa, e ha uno spessore che si presta bene ad essere ripiegata e farcita nei più svariati modi.

Ricetta della Piadina romagnola

(preparazione 10 minuti,  lievitazione 60 minuti, cottura 10 minuti)

Ingredienti per 6 persone:

  • 500 grammi di farina bianca
  • 50 grammi di strutto
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di bicarbonato
  • acqua tiepida

concorso coop

Procedimento:

Sciogliere in un pentolino di acqua tiepida un pizzico di sale; attenzione l’acqua deve essere assolutamente “tiepida”: dovete potere tenere le mani dentro, se fosse fredda o bollente finirebbe per rovinare l’impasto.

In una terrina abbastanza grande, versare i 500 grammi di farina bianca con il bicarbonato,  50 grammi di strutto, e l’acqua salata ancora tiepida.

Mescolare ed impastare il tutto fino ottenere un composto liscio e senza grumi, sodo ed elastico. L’amalgama migliore si ottiene dopo circa 10 minuti di lavorazione manuale.

Dopo avere creato una palla soda con l’impasto, toglierla dalla ciotola e metterla in un altro contenitore  infarinato per evitare che l’impasto si attacchi alle pareti. Ricoprire il tutto con uno strofinaccio pulito e lasciare a riposo per 30 minuti.

Dividere il composto in 4 pezzi da circa 180 grammi l’uno. Infarinare una spianatoia e col mattarello stendere ogni pezzo fino formare una piadina a forma di cerchio di circa 25 centimetri di diametro, con uno spessore di 4 millimetri.

Nel frattempo fare riscaldare il testo, cioè la padella in ghisa tipica della Romagna, o in alternativa una padella larga anti aderente.

Cuocere una piadina alla volta  facendo attenzione che sia ben spianata, non ci siano pieghe e non ci siano lembi sovrapposti. La piadina si cuoce molto velocemente, quindi dovete stare attente e rigirarla velocemente; appena si formano delle piccole bolle bruciate la cottura è terminata.

Se durante la cottura la piadina si gonfia, basta fare dei piccoli buchi con la forchetta, quando è ancora sul testo o sulla padella: una volta tolta l’aria tornerà allo spessore originale.

Ora non resta che farcire le piadine ottenute a piacimento: per un piatto tipico romagnolo vi consigliamo di scegliere rucola e squacquerone, un formaggio fresco di latte vaccino tipico della zona di Rimini con una consistenza un po’ meno densa dello stracchino che si trova facilmente in qualsiasi supermercato.

Altri ripieni tipici e gustosi sono  il prosciutto crudo, il salame: a voi la scelta, la piadina romagnola si può farcire davvero con tutto, anche con la nutella!